MARK LANZETTA

MARK LANZETTA VIOLIN

BIOGRAPHY

MARK LANZETTA is the most acclaimed Italian electronic violinist in foreign events, from Miami WMC to Tomorrowland … Mark Lanzetta, a prodigy musician from the age of 5, at just 21 years old has already graduated in violin and piano at the Parma Conservatory.

Over the years he has worked as a vocalist alongside international artists such as Bob Sinclar, Lenny Fontana, Nicky Romero, the American singer Barbara Tucker etc…

His artistic consecration took place in 2004 when he began to combine his microphone skills with those of a live violinist in a disco, becoming a unique character of his kind. In addition to this, its entry into the Relight Orchestra project, broadens its visibility also on the international recording market, thanks to successes such as “For your love”, “Going back to my roots”, “Elegibó”, “Remedios”, Turn the beat round “,” Venice 2099 “…. and on the other hand it elevates the spectacularity of the live sets Relight, with its ability to combine inimitable, classic improvisations and electronic sounds of the moment.

The amazing talent to excite the new generations, experiencing antics of other times in modern contexts, Mark reaches the apex of popularity with some performances On Radio Deejay and with an extraordinary performance to Italy’s Got Talent 2012, where Mark, together to Relight Orchestra, amazes 8 million viewers by playing a classic of Japanese Master Ryuichi Sakamoto with a futuristic tool: the laser harp.

The great charisma, continuous research of feeling, perfectionism and innovation, make Mark Lanzetta one of the most acclaimed electronic performers internationally from Russia to Ukraine, Slovenia, Austria, Switzerland, Egypt, Turkey, up to the world’s biggest stages: the Miami WMC and Tommorrowland in Belgium.

Beyond that, various live performances with the Relight Orchestra project that soon give different satisfactions, lead Mark to collaborate in big events with Redbull, Mercedes, Toyota, Jaguar, Fiat, Keaton, Venice Film Festival, etc …

The 2018, after almost 2 years of work in the recording studio, alternating with his performances, marks another very important year: the release of his first solo album entitled Eleven, dedicated to his recently born son, and entirely arranged and played from him.

The album contains covers, ranging from the famous Morricone, the Queen, Modugno, up to Coldplay, Ed Sheeran and Avicii, composed and orchestrated by himself.
Hopefully it will be only the first of many other albums in the future. Good music to everyone.

 

BIOGRAFIA

MARK LANZETTA: il violinista elettronico italiano più acclamato negli eventi all’estero, da Miami WMC al Tomorrowland… 

Mark Lanzetta, musicista prodigio dall’età di 5 anni, a soli 21 anni è già diplomato in violino e pianoforte al Conservatorio di Parma. 

La sua straordinaria capacità di fondere studi classici allo stile del momento gli permettono a 20 anni di collaborare al riarrangiamento di successi internazionali, interpretati da artisti del calibro di Elis Regina e Piero Piccioni (autore delle colonne sonore dei film di Alberto Sordi).

Nel 1997 partecipa alla trasmissione televisiva “Tappeto Volante” su TMC, come Violinista in duetto con la cantante Joy Salinas.

Contemporaneamente inizia ad esibirsi nei migliori club italiani, come vocalist al fianco di artisti internazionali quali Bob Sinclar, Lenny Fontana, e la cantante americana Barbara Tucker.

La sua consacrazione artistica avviene nel 2004 quando inizia ad abbinare le sue doti microfoniche a quelle da violinista dal vivo in discoteca diventando un personaggio unico nel suo genere.

Oltre a ciò, il suo ingresso nel progetto Relight Orchestra, allarga la sua visibilità anche sul mercato discografico a livello internazionale, grazie a successi quali “For your love”, “Going back to my roots”, “Elegibó”, “Remedios”,Turn the beat round”, “Venezia 2099″…. e dall’altra parte eleva la spettacolarità dei live set Relight, con la sua capacità di unire in maniera inimitabile, improvvisazioni classiche e suoni elettronici del momento.

L’incredibile talento di emozionare le nuove generazioni, sperimentando virtuosismi di altri tempi in contesti moderni, Mark raggiunge l’apice di popolarità con alcune esibizioni a Radio Deejay e con una straordinaria performance a Italia’s Got Talent 2012, dove Mark, insieme a Relight Orchestra, sbalordisce 8 milioni di spettatori suonando un classico del maestro giapponese Ryuichi Sakamoto con uno strumento futuristico: l’arpa laser.

Grande carisma, continua ricerca di feeling, perfezionismo e innovazione, fanno di Mark Lanzetta uno dei performer elettronici più acclamati a livello internazionale dalla Russia all’Ucraina, Slovenia, Austria, Svizzera, Egitto, Turchia, fino ai più grandi palcoscenici mondiali: il Miami WMC e il Tommorrowland in Belgio.

Oltre a ciò, varie esibizioni dal vivo con il progetto Relight Orchestra che danno presto diverse soddisfazioni, portano Mark a collaborare in grandi eventi con Redbull, Mercedes, Toyota, Jaguar, Fiat, Keaton, Festival del Cinema di Venezia, etc…

Il 2018, dopo quasi 2 anni di lavoro in studio di registrazione, alternato alle sue esibizioni, segna un altro importantissimo anno: l’uscita del suo primo album da solista dal titolo Eleven, dedicato al figlio nato da poco, ed interamente arrangiato e suonato da lui.
L’album contiene sia cover, che spaziano dai famosissimi Morricone, Queen, Modugno, fino ad arrivare ai Coldplay, Ed Sheeran ed Avicii, sia inediti, composti ed orchestrati da lui stesso.

Si spera sia solo il primo di tanti altri album in futuro. Buona musica a tutti.

PARLO DI ME

Nei locali mi presentano come “il Violino D’Italia”, cosa che mi imbarazza molto, sinceramente…

Da piccolo, quando avevo 5 anni e ho iniziato a studiare pianoforte, sognavo con tutto il cuore di fare il musicista, di diventare famoso, famosissimo… cosa che spero ancora tutt’ora. D’altronde ognuno deve credere in qualcosa per avere sempre più stimoli ogni giorno.

Ho studiato molto nella mia giovinezza, mi sono diplomato in violino e pianoforte (11 anni di conservatorio), ho fatto molti sacrifici stando a casa per studiare anche nei weekend mentre gli altri ragazzi della mia età si divertivano… Quando avevo 20 anni ed ho iniziato a lavorare come vocalist nei Club, i miei genitori erano totalmente contro questa idea sperando smettessi immediatamente per non prendere brutte strade (così dicevano). Come dargli torto… avevano paura abbandonassi gli studi della musica, oramai giunti alla fine e che li deludessi… era più forte di me. La musica da Club e andare in discoteca mi esaltava, la musica moderna mi esaltava. Nel frattempo insieme al mio attuale socio, Robert Eno, e altri ragazzi, avevo investito tutti i miei risparmi per comprare strumenti, computer e per iniziare a produrre dischi.

La cosa mi esaltava ancora di più, naturalmente era tutto nascosto ai miei professori di violino e pianoforte , che forse avrebbero pensato in quel momento fossi un “vero pazzo”… Avevo solo 20 anni quando mi ritrovai, per un brano che avevamo inciso, in una famosa trasmissione televisiva in diretta nazionale, a suonare il violino, e fu proprio lì che i miei insegnanti di musica vennero a conoscenza della mia “doppia vita musicale” commentandola con un sorriso …

Disco dopo disco, notte dopo notte nei locali, continuando e finendo gli studi di musica con risultati eccellenti, mi ritrovavo a fare concerti di musica classica nei teatri indossando splendidi Smoking, per poi salire in macchina e andare nei Club più belli d’Italia a lavorare. Mi piaceva quella vita alla “Dottor Jekyll & Mr. Hyde”. La cosa andò avanti per anni finchè scelsi la vita della notte … mi realizzava appieno e soprattutto lavoravo mediamente 6 sere a settimana, da Torino fino alla Sicilia. Ben presto, con la realizzazione del nostro progetto Relight Orchestra e dopo un bel po’ di dischi prodotti, mi sono ritrovato dall’Italia, a suonare nei Club più belli di Miami, Mosca, Kiev, Turchia, Egitto etc… Per me era tanto suggestiva la cosa quanto incredibile. Mi ritrovavo sul palco, con il mio violino elettrico a suonare per migliaia di persone che ascoltavano la nostra musica, le mie melodie…

 

Questo grazie ai dischi che abbiamo fatto, sicuramente il più importante a livello mondiale è Elegibò. Il nostro brano vanta tuttora più di 10 milioni di visualizzazioni su Youtube ed è stato suonato da tutti i più grandi Dj del mondo nei propri Djset. Il brano è cantato da Margareth Menezes, una cantante brasiliana famosissima a livello mondiale che ho avuto l’onore di conoscere e addirittura accompagnare sul palco durante un suo concerto in Italia.

 

Voglio anche ricordare altri nostri brani molto famosi quali “Going back to my roots”, sigla allora del Chiambretti Night, “Remedios” sigla di Striscia la Notizia, “Superstar” sigla de L’eredità di Carlo Conti su Rai 1 per 3 anni.  Poi in seguito arrivò finalmente la nostra prima apparizione in Tv, come Relight Orchestra su Canale 5 al noto programma “Italia’s Got Talent” dove abbiamo presentato il nostro nuovo strumento (Arpa Laser) con una splendida esibizione in diretta riscuotendo un grande successo davanti a quasi 8 milioni di spettatori. Non vi dico l’emozione nel sentirsi su quel palco a suonare dal vivo ma anche molta paura di sbagliare nel farlo… Per fortuna, tutto andò per il meglio riscuotendo i “3 SI” dalla giuria.

I nostri spettacoli dal vivo piacevano e piacciono tuttora, non solo nei Club ma anche nelle piazze e in numerosi eventi aziendali di alto livello sia in Italia che all’estero.

 

“L’unico violinista Italiano che si è esibito al Tomorrowland”… A volte mi presentano così sul palco, una frase che mi fa arrossire davanti al pubblico, una frase che è verità, che mi riporta al 27 luglio 2013 in Belgio quando, entrato sul palco suonavo trattenendo le lacrime per l’emozione. Lo stesso anno, Tour di 7 date a Miami compreso l’Ultra Music Festival, per poi arrivare al 29 settembre sino ad Arcore ad esibirmi per i 78 anni di Silvio, sì… proprio di lui sto parlando…

Una bella vita direte voi… sì, non lo nascondo, bella, emozionante, piena di soddisfazioni. Una vita però vissuta di stancanti viaggi, ore non dormite, sacrifici fatti, ma senza ripensamenti, sia chiaro! Nella mia piccola carriera non mi sono mai sentito il più bravo, il numero 1 come mi dicono, e questa cosa, oltre che farmi piacere, mi spaventa ancora… guardo sempre avanti, sicuramente a quelli più bravi di me, perché per essere il migliore non devi mai smettere di crederci e di studiare e devi sempre reinventarti con i tempi che corrono.

Mi ritrovo ora, dopo più di 20 anni che faccio questo lavoro, a fare ancora quello che mi piace, che mi è sempre piaciuto, con 3 album incisi sotto il nome di Relight Orchestra, ed 1 come solista. Continuo a cercare di dare il meglio, sempre, in ogni serata in cui suono e per ogni disco che produco.

Qualcosa da imparare c’è sempre… cercare di migliorarsi è all’ordine del giorno. Qualcuno diceva che per Avere, bisogna Dare. Se dai alla Musica, la stessa Musica ti dà.

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